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Chiunque si occupa di temi inerenti il campo scientifico propone, attraverso opportuni studi, delle indicazioni a tutto vantaggio della sicurezza.

Nello specifico, determinare le caratteristiche elasto-meccaniche di un terreno, significa far emergere quelle criticità che verranno prese in considerazione in modo critico ed attento nei successivi calcoli ingegneristici.

Determinare le proprietà di un terreno e stabilire quale possa essere la sua "risposta" in ottica sismica è quindi il primo e fondamentale passo per l'edificazione di opere antropiche che possano essere quanto più sicure e durevoli nel tempo. A tal fine, si segue costanza ciò che è il prodotto della ricerca scientifica; studi, questi, che producono sempre nuove tecniche e metodi da applicare sul campo (fase di acquisizione) e in sede (fase di elaborazione).

Poichè gli ambiti geognostici sono di per sè legati a pocedure standardizzate (normate a livello comunitario e nazionale) finalizzate alla restituzione di un "dato univoco" (ripetendo più volte la stessa prova, si ottiene lo stesso risultato - e per questo ci si rivolge ad aziende di alto profilo), particolare attenzione è qui data alle tematiche geofisiche le quali, al di la di linee guida proposte da diverse associazioni di categoria, non sempre sono normate in modo rigoroso. Affinchè si possa restituire un dato ottimale, diventa quindi necessario far si che le tecniche ed i metodi utilizzati siano sempre più conformi ai principi teorici che stanno alla base.

Attualmente l'attenzione è posta a quanto emerge dagli studi del Prof. Giancarlo Dal Moro, e del Prof. Panza.

- Il primo, per quanto concerne la Geofisica Applicata: attraverso le tecniche di acquisizione ed i metodi di elaborazione per le Onde di Superficie e gli ambiti vibrazionali (terreni e strutture) è possibile ottenere Profili di Vs fortemente vincolati. Si utilizza quindi il "Sistema HoliSurface (R)", validato da tutta la comunità scientifica nazionale ed internazionale, che permette di valutare i segnali ottenuti considerando la risposta del terreno alle sollecitazioni - indotte (tecniche attive) e non (tecniche passive) - cui esso stesso è soggetto.

- Il secondo, per quanto concerne le Valutazioni sulla Pericolosità Sismica: attraverso il Metodo Neo Deterministico, è possibile ricostruire degli scenari di rischio circa la sismicità locale.

Per chi fosse interessato, si consiglia andare nella pagina delle "References" in cui sono riportati i principali studi e i principali web-link di riferimento.

 

Quanto viene offerto alle committenze, è quindi un prodotto di qualità che, attraverso l'integrazione con i dati geognostici permette di restituire modelli geologici fortemente vincolati e quindi affidabili.